venerdì 4 novembre 2005

Hope there's someone...


Passate le consuete 2 settimane di silenzio, rieccomi con l'ennesimo post inutile che verrà ignorato dal resto del mondo. E con ottimi motivi.


Sto rapidamente rendendomi conto che mi piacciono gli Antony & the Johnsons (il che fa di me un potenziale transessuale) e sebbene la definizione di "pop raffinato e senza tempo" inizi a starmi sui maroni, devo ammettere che gli si addice perfettamente. In compenso, i Fiery Furnaces sono quanto di peggiore il mio winamp abbia sopportato. Alle mie orecchie il loro genere si pone esattamente a metà tra un ricercato e sperimentale avant-rock e la pura merda. E la cosa peggiore è che sono sicuro di essere io ad essere sbagliato, mentre i fiery furnaces stanno tracciando una nuova strada per il rock, quindi per tutti noi.


Non capite un cazzo. Questa è avanguardia. Pubblico di merda.


Ma tant'è.



Parlando d'altro - elettronica è ufficialmente la materia peggiore che sia mai stata concepita da mente umana, ed è palese che è stata messa nel penultimo trimestre dell'ultimo anno solo ed esclusivamente per non farmi laureare in tempo. In compenso ho consegnato tutti i moduli per la laurea, quindi teoricamente posso ancora laurearmi a dicembre.


Detto tra noi - la tesi di laurea breve in ingegneria informatica è un'emerita cazzata, del tipo che fai una decina di pagine in power point, chiacchieri per dieci minuti di cose che tu sai benissimo che loro sanno benissimo che sono una cazzata e tutti felici e contenti a casa - ma come le 40 pagine di relazione che ho scritto? ah sì quelle...e vabbè...tarallucci e vino...


Vado a cena, che è meglio.

giovedì 20 ottobre 2005

Della serie: non hai un cazzo a cui pensare.


Tanto per cominciare, mi scuso con quei pochi che ogni tanto capitano su queste pagine per la mia continua latitanza. Il fatto è che scrivere post sapendo che, se va bene, saranno letti da 3 persone e commentati dal solo Pjr non invoglia molto alla scrittura.


Però ieri, in una delle mie tante serate da nullafacente, mi sono ritrovato a pensare ad un'idea forse folle e stupida, forse geniale: quasi quasi mi laureo a dicembre.


Sì, perchè i moduli vanno consegnati entro il 28 ottobre - quindi dovrei fare in tempo - e se l'esame di elettronica è effettivamente i primi di dicembre, non dovrebbe essere problematico laurearsi a fine mese. Preso atto che sono un idiota a non essermi mosso con il dovuto anticipo, adesso mi trovo a dover fare in una settimana le seguenti trafile:


- fila chilometrica in segreteria amministrativa per ritirare alcuni moduli


- andare a via salaria (dalle segretarie che non sanno mai nulla - ma sono tanto gentili) a consegnare altri moduli


- fila chilometrica in banca per pagare le tasse di laurea


- tornare a via salaria, dove le segretarie incompetenti - ma sempre tanto gentili - mi restituiranno un po' di quei moduli firmati


- fila chilometrica in segreteria amministrativa per consegnare quel popo' di fogli firmati e un po' di altra roba


- pregare Dio che non ci siano inconvenienti.


Ok, è un po' macchinoso ma si può fare. E se tutto va bene mi laureo a Dicembre, che è una cosa fighissima. Se va male, pazienza, è stato un bel tentativo - un po' come l'erasmus a settembre, diciamo.


Cambiando totalmente argomento, mi sto innamorando di questo disco e della sua copertina:



Afghan Whigs - Gentlemen


Sì, ci sono arrivato con 12 anni di ritardo, ma meglio tardi che mai.


giovedì 6 ottobre 2005

Insomma, ci sono questi qua che si fanno chiamare Okkervil River, come il fiume Okkervil che però non so nemmeno se esiste nella realtà. Per chi conosce i Bright Eyes, ecco, li copiano spudoratamente. Poi magari non è proprio così, magari "traggono ispirazione" ecco, fatto sta che secondo me li copiano. Ieri stavano al circolo degli artisti - gli Okkervil River, non i Bright Eyes - e costavano 5 €. Cioè per 5 € te li prendevi e te li portavi a casa. Io ci ho fatto un pensiero, ma ho pensato che forse mi bastano i miei fratelli e uno che è identico ad Harry Potter e copia i Bright Eyes in giro per casa potrebbe essere fastidioso. Allora mi sono preso solo il cd e me lo sono fatto autografare.


Comunque.


Il concerto è stato fantastico, perchè a me piace sempre esagerare. In realtà è stato "solo" un buon concerto che a me è piaciuto parecchio. Hanno suonato per due ore forse-di-più in cui hanno ripercorso i loro tre album. Dei buoni intrattenitori, grandi padroni di casa - ci hanno offerto degli ottimi snickers e non li ho nemmeno ringraziati - il batterista è un buffone di prima categoria, belle sonorità - molto intense - insomma: promossi a pieni voti.


Unico neo: non hanno fatto "Seas too far to reach". E non hanno fatto "Black sheep boy".


Dimmi te la vita.


E oggi ho preso 30.


Dimmi te la vita.

mercoledì 28 settembre 2005

Pensavate che, e invece...


 


"E' un segno" mi ripetono. "E' un segno".


Un professore che non mi fa sapere quando potrò fare l'esame.


"E' un segno"


A due giorni dalla partenza.


"E' un segno"


Forse è vero.


"E' un segno"


Forse è un segno veramente, dal momento che se partissi dovrei comunque tornare per dare nuovamente l'esame di elettronica, e poi tornare per dare la laurea, e poi tornare definitivamente qui, perchè è qui che abito. Cioè: che razza di erasmus sarebbe?


E così, dopo che i preparativi erano stati fatti, con in mano i biglietti dell'aereo (100€ spesi benissimo, devo dire), fatti i saluti del caso - su tutti il povero PJR che ha passato un'oretta con il sottoscritto alle poste di piazza bologna ad attendere Mary - praticamente con un piede sull'aereo..."FERMO LA'!"


Tutto rimandato.


Tutto da rifare.


Il complesso meccanismo che porta un povero studente di ingegneria a vivere e studiare all'estero si inceppa. Sembra assurdo, ma succede. Tutta quella storia fantastica che avevi tra le mani si sfilaccia e d'improvviso non resta nell'aria che il sapore amaro dei sogni dissolti al risveglio.


Mica è la fine del mondo, certo. Non parti adesso, parti a febbraio. Che sarà mai?


Però un po' di amarezza rimane sempre.


Resto qui ragazzi. Almeno fino a febbraio.


Poi si vedrà.

mercoledì 7 settembre 2005

Glosoli


Gli islandesi sono tornati.


E adesso non ci resta che aspettare il 12 settembre.

martedì 6 settembre 2005

Troppo presto.


Maledizione.


L'outing di questo blog non doveva avvenire così presto. La colpa è di quel bastardo di Pjr, che mi ha sgamato prima del tempo e mi ha inserito tra i suoi link.


Immagino quindi che qualcuno, d'ora in avanti, potrebbe capitare su queste pagine.


Immagino quindi di dover dire qualcosa di intelligente, una volta tanto.


E che ve devo dì?


...una volta ho visto un dirigibile... (© by Pjr - all rights reserved)